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Scritto da Lina Lupacchio
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Martedì 19 Gennaio 2010 08:25 |
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Sorrento – E’ stata inaugurata il 14 Gennaio la Mostra culturale “Arte della Tessitura e del Ricamo” sul tema “L’Iconografia nella Tarsia Sorrentina” a Villa Fiorentino.
L’esposizione, che è giunta alla sua terza edizione e si concluderà il 21 Gennaio, è stata organizzata dalla Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Sorrento, dall’assessorato alle Pari Opportunità ed alle Attività Produttive e dall’Istituto Statale d’Arte “Francesco Grandi”. La mostra è il risultato di un lavoro progettuale integrato tra tutte le sezioni dell’I.S.A. “Grandi” che hanno rivisitato, in chiave moderna e secondo le nuove tecniche metodologiche, la tradizionale arte della Tarsia Lignea e dell’Intaglio creando preziosi ed originali prodotti di design. Ogni sezione - Tessuto, Legno, Restauro, Metalli e Stampa – ha progettato e realizzato prototipi artigianali unici ma sicuramente ripetibili, per dare l’opportunità agli allievi di passare da una didattica sperimentale alla pratica sistematica e diffusa. Ciò anche nell’ottica del concreto rinnovamento che l’Istituto “Grandi” di Sorrento ha intrapreso nell’ultimo biennio sotto la direzione della prof.ssa Patrizia Fiorentino, prediligendo le nuove metodologie didattiche come l’alternanza scuola-lavoro, l’impresa formativa simulata e la creazione di cooperative di transizione scuola-lavoro, per creare un concreto ponte con il mondo del lavoro e favorire iniziative imprenditoriali ed occupazionali. Gli alunni, guidati ed “accompagnati” dai docenti, hanno coniugato tradizione ed innovazione, passato e futuro; hanno realizzato manufatti originali partendo dallo studio degli antichi strumenti di lavoro dell’artigiano intagliatore fino a creare dei veri e propri oggetti di design, armoniosi e plastici, combinando tecniche e materiali diversi, capaci di creare tendenza e moda. Anche nel settore della gioielleria sono stati creati gioielli di alta qualità ed originali, non ancora presenti in commercio. I preziosi tessuti, realizzati con i telai dell’Istituto, hanno contribuito ad arricchire sia opere in legno che in metallo, incrementando il Design Tessile con l’ideazione e la progettazione di abiti, accessori moda ed oggetti di arredamento. La sezione stampa completa l’esposizione con pannelli fotografici ed acqueforti ispirate al mondo della Tarsia, arte antica e prestigiosa di Sorrento che grazie a queste nuove e giovani progettualità cerca un rinnovato splendore. Per rendere ulteriormente concreto il legame tra il mondo della scuola e quello del lavoro, anche in un settore così particolare come quello del ricamo, si è attivato un concorso per gli studenti dell’ISA Grandi in collaborazione con il ricamificio AMG del dott. Antonello Ascione di Casoria che ha stimolato la creatività e l’originalità della progettazione in un settore antico qual è il ricamo, coniugandolo con la conoscenza e l’utilizzo delle nuove tecniche utilizzate nei moderni laboratori artigianali. È, infine, da annotare che in tutte le attività scolastiche e progettuali sono stati attivamente partecipi gli allievi diversamente abili frequentanti l’istituto d’Arte i quali trovano un ambiente accogliente e stimolante che favorisce l’integrazione e mette in risalto le loro abilità e potenzialità. Marica Esposito |
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Ultimo aggiornamento Martedì 19 Gennaio 2010 08:27 |
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Scritto da Lina Lupacchio
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Martedì 12 Gennaio 2010 10:11 |
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Il Comune di Sorrento esprime forte preoccupazione nei riguardi dell’applicazione de Decreto Legge n. 195 del 30 dicembre 2009 che conferma la fine dello stato dell’emergenza rifiuti nella Regione Campania, in particolare per il passaggio dell’intera gestione alle società provinciali compresa la riscossione della Tassa rifiuti.
Una tale imposizione, che oltretutto è in contrasto con quanto previsto dalle norme nazionali e regionali, finirebbe per penalizzare le realtà come la nostra che da anni si sono dimostrate virtuose nella gestione dei rifiuti. Nel decreto infatti non ci sono riferimenti agli obbiettivi di raccolta differenziata e soprattutto alle premialità ed alle penalità per i comuni che li raggiungono. Non si può dimenticare che sebbene attualmente ci siano finalmente una serie di impianti per la gestione dei rifiuti indifferenziati aperti nel periodo gestito dalla struttura del sottosegretario Bertolaso, in Regione Campania mancano ancora del tutto impianti di compostaggio fulcro di un sistema di gestione integrata dei rifiuti che voglia essere incentrato sulla raccolta differenziata. Pertanto i Comuni che effettuano la raccolta differenziata continuano a sostenere costi altissimi per conferire i rifiuti organici. Nella conversione in legge di questo decreto è necessario correggere queste imposizioni che altrimenti rischierebbero di vanificare anche quanto di buono fatto in questi anni da comuni come il nostro. Il Vice Sindaco del Comune di Sorrento Rosario Fiorentino |
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Scritto da Lina Lupacchio
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Martedì 12 Gennaio 2010 10:03 |
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Torna giovedì 14 gennaio alle ore 21:00 al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, il grande musical con Manuel Frattini. Sulla scena è il momento di “Robin Hood” per la regia di Christian Ginepro il quale dirige un gruppo di artisti che si presenta al pubblico con uno spettacolo concettualmente nuovo, dove si rivivono i sentimenti umani più comuni, come l’ambizione, il coraggio, l’amore, il tradimento, attraverso lo strumento di una leggenda famosa, in cui un ladro gentiluomo diventerà il principe della foresta incantata di Sherwood. Quella di Robin Hood è una storia vecchia di almeno 800 anni, passata di cantore in cantore e lasciata al tempo per essere affinata. E il tocco innovativo di Manuel Frattini è nel salvaguardare la struttura originaria della storia, ma offrendo al pubblico, attraverso spunti creativi, la possibilità di più chiavi di lettura.
La storia è accompagnata da una spettacolarizzazione che ricorda il magico mondo di disneiano dove tutto deve incantare e stupire, proprio come nelle favole. E la grande scena stupisce proprio per i suoi meccanismi complessi così che insieme a banditi, popolani, dame, ancelle e servitori, la storia ci prende per mano e ci accompagna nell’avventura che porta un uomo non eccezionale a diventare un eroe. Little John, Fra Tuck, la Tata, l'improbabile Re Giovanni, il crudele Sceriffo e gli eroi positivi Marianna e Robin e l’inedita figura di Nuvola che custodisce la paura di crescere che è in ognuno di noi e rappresenta il collegamento tra il passato di Robin e l'eroe, tutti i personaggi di Robin Hood sono funzionali al racconto, che non è solo la storia di un uomo che diventa un eroe, ma è anche la storia del ragazzo che prende coscienza del mondo che lo circonda diventando adulto consapevole di valori sociali fondamentali. Robin Hood è la storia di chi ha il coraggio di scegliere contro chi, non avendo il talento del fare come i cattivi Guyo, Re Giovanni e Sceriffo, domina con la paura, un’arma forte per immobilizzare chi potrebbe avere il coraggio di cambiare la propria vita e quella degli altri. Ma nella storia vince il più debole, il più puro, quello che ha ancora voglia di combattere e Robin Hood, grazie anche a chi gli resta accanto nei momenti più bui, riesce a raggiungere quel lieto fine che contagia il pubblico e lo lascia con la consapevolezza che la vita di ciascuno è ancora tutta da vivere e che per tutti noi c’è sempre un lieto fine. Questo il formidabile cast: Manuel Frattini è Robin Hood, Valeria Monetti è Marianna, Simone Sibillano è Guyo, Mimma Lovoi è Tata, Nicolas Tenerani è Fra' Tuck, Marco Manca è Re Giovanni, Diego Casalis Little John, Chiara Scipione è Nuvola. Tra i creativi, la direzione artistica è di Simone Martini, quella musicale di Giovanni Maria Lori, le coreografie sono di Fabrizio Angelini, i costumi di Sabrina Chioccio e le scenografie di Aldo De Lorenzo. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 12 Gennaio 2010 10:09 |
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Scritto da Lello Somma
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Domenica 27 Dicembre 2009 11:19 |
SORRENTO - Il Concerto di Fine d’anno, giunto alla quindicesima edizione, è organizzato dal Rotary Club Sorrento con finalità di beneficenza, quest’anno in collaborazione con la Fondazione Sorrento e con il patrocinio del Comune di Sorrento. La prima edizione si tenne, sempre presso la Sala delle Sirene dell’Hotel Sorrento Palace, il 28 dicembre 1995 e fu tenuto a battesimo dalla Nuova Orchestra Scarlatti; si sono poi susseguite negli anni altre formazioni orchestrali di fama nazionale ed internazionale, quali “I Filarmonici” dell’Accademia Musicale di S.Cecilia di Roma, le orchestre delle televisioni di Stato di Butapest, Mosca, S. Pietroburgo, la Kiev National Symphony Orchestra, la Banda Musicale dei Carabinieri ecc. ; altrettanto prestigiosi sono stati i maestri che le hanno dirette, fra i tanti Paolo Olmi, Jan Pierre Vallez, Nicola Giuliana. Tra i solisti di fama internazionale si ricordano il pianista Francois – Joel Thioller, le pianiste Cristina Ortiz e Katia Skanavi, i violinisti Giovanni Angeleri, Domenico Nordico, Ning Feng. Il Concerto di "fine Anno" rappresenta in Sorrento un evento culturale oramai consolidato ed atteso oltre che dai cittadini anche dai numerosi turisti, italiani e stranieri, che sono soliti trascorrere le feste natalizie in Penisola, nonchè da un folto pubblico di affezionati proveniente dai centri viciniori e, soprattutto, da Napoli (rammento che l'auditorium delle Sirene presso l'Hilton Sorrento Palace ha una capacità di oltre 1650 posti). Inoltre la sponsorizzazione della RAI, con il suo supporto tecnico e la trasmissione dell'evento, rappresenta un valore aggiunto alla manifestazio di indubbio richiamo. Ma ciò che rileva, ed in particolare interessa il Rotary Club di Sorrento, è che il concerto ha consentito, attraverso la sponsorizzazione di privati ed il contributo spontaneo del pubblico, di perseguire finalità di beneficenza che rappresentano il vanto del Distretto 20100, in cui è inserito il Club di Sorrento. Si ricorda fra le tante la realizzazione di un reparto di ortopedia nel Togo, di pozzi di acqua in Congo, o strutture per bambini abbandonati e per giovani madri in Somalia, ed ancora aiuti economici alla Croce Rossa, al Telefono Azzurro, al Pellicano –Soccorso per gli anziani, all’Ospedale di Sorrento, al Museo Correale, interventi su chiese ed opere d’arte ecc. Anche quest’anno il concerto si terrà presso l’Auditorium della Sala delle Sirene dell’Hilton-Sorrento Palace in Sorrento alla Via S. Antonio il giorno 29 dicembre 2009 ore 20,30, sarà eseguito dalla Nuova Orchestra Scarlatti, direttore Aldo Sisillo, con la partecipazione del pianista François – Joel Thiollier, sarà ripreso da RAI 3. Allego il programma particolarmente interessante per la sua originalità, il titolo del concerto è Napoli/NewYork. Grazie per l’attenzione. Presidente del Comitato organizzatore Dott. Claudio D’Isa |
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Scritto da Lina Lupacchio
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Mercoledì 23 Dicembre 2009 15:30 |
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E’ uno degli eventi più suggestivi e ricchi di magia. Si tratta del presepe vivente di San Salvatore, che si terrà nei giorni 26, 27, 28, 29 dicembre e 1, 2 gennaio dalle 18,00 alle 21,00. Giunta alla sua dodicesima edizione, la manifestazione coinvolge un intero borgo. Organizzato dall’associazione “Movimento famiglie” in collaborazione con l’assessorato al turismo del Comune di Vico Equense, il presepe vivente rappresenta una delle manifestazioni natalizie a sfondo religioso e culturale più famose in penisola sorrentina. Ha il pregio di riunire e coinvolgere circa duecento persone tra anziani, giovani e bambini. Si svolge lungo la strada di San Salvatore. Le scene, che variano dalla tradizione biblica e cristiana a quella contadina tipica dei primi anni del novecento, sono allestite per le viuzze e nei vicoli, nei cortili e nei portoni, lontani dai bagliori delle decorazioni natalizie e illuminati solamente dalla tenue luce delle fiaccole, in un clima di magica serenità. Arti e mestieri sono proposti con le tecniche di lavorazione e gli strumenti dei tempi che furono. Gli oltre cento figuranti, animando una quarantina di scene, fanno rivivere scorci di vita quotidiana riproposta, in questa piccola Betlemme nostrana, come per magia il passato rivive con il suo caratteristico paesaggio, il suo folklore e le sue tradizioni, riprendono vita quegli antichi mestieri quasi dimenticati. Chi vuole vivere la magica atmosfera del presepe vivente può farlo anche a Moiano nei giorni 25, 26, 27, dicembre e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio. Il visitatore dei presepi viventi, attraversando le stradine del paese, s’imbatte in suggestive ricostruzioni ambientali: il mulinaro, che trasforma i chicchi di grano di farina facendo girare la mola, il fabbro che batte il martello sulla sonante incudine, le donne che impastano il pane per le povere mense, la classica famiglia contadina, stretta intorno al focolare e poi ancora il falegname, lo scalpellino, l'arrotino, le lavandaie, i mercanti di piazza. Infine la grotta, allestita nel rispetto dei dati evangelici e della tradizione, dove si vive nella pienezza l'essenza e lo spirito del Natale.
Vico Equense 23/12/2009 Ilenia De Rosa |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Dicembre 2009 15:36 |
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