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Città di Sorrento
Sorrento, quali precauzioni contro il maltempo? PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Caccaviello   
Martedì 08 Novembre 2011 13:43

Frana in collina
Frana in collina
di : Salvatore Caccaviello

Di fronte a sempre più frequenti  e violenti fenomeni meteorologici di grossa portata sarebbe opportuno sapere se il nostro territorio è coperto da un piano di prevenzione e successivi eventuali soccorsi.

 

Il territorio nazionale, ancora una volta, è stato flagellato dal maltempo. Dal Piemonte alla Liguria fino alla Campania l’ennesima violenta  perturbazione non ha risparmiato nessuna località. Seminando distruzione  e purtroppo ancora una volta vittime da contare.  I violenti fenomeni temporaleschi , durante i quali  in poche decine di minuti vengono rovesciati al suolo  quantità di acqua inimmaginabili alcuni anni fa, la maggior parte, dovuti al surriscaldamento del pianeta , a causa delle forti emissioni inquinanti, .stanno mettendo  in evidenza  ancora una volta  la fragilità del nostro territorio. A tale proposito non sarà mai abbastanza ribadire  che l’alto rischio idrogeologico a cui esso è sottoposto è da imputare per la maggior parte al fenomeno della cementificazione selvaggia,senza limiti, avutosi in questi ultimi decenni come è stato evidenziato pure, forse in un attimo di incoscienza, dal nostro Premier  che si è di sicuro dimenticato che è stato colui che ha realizzato due condoni edilizi. La penisola sorrentina  non è stata affatto  immune da tali operazioni anzi  è stata considerata una delle zone a più alto tasso di abusivismo edilizio in Italia.

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Perchè l'ora legale, in inverno non è conveniente PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Caccaviello   
Mercoledì 02 Novembre 2011 11:38

Perchè l’ora legale, in inverno, non è conveniente.

di: Salvatore Caccaviello

Con l’ora legale, in effetti si adotta ,durante il periodo che va da Marzo ad Ottobre, quindi tutto il periodo estivo, non più l’ora del fuso di appartenenza , per l’Italia +1h, ma l’ora del fuso subito immediatamente al nostro verso est. In pratica mettere le lancette dell’orologio un ora in avanti ( la terra è divisa in 24 fusi ,ogni fuso orario è lo spazio tra due meridiani distanti 15° e di 1 ora ciascuno per un totale di 24 ore. Essi si misurano 12 verso est con segno + e 12 verso ovest con segno – a partire dal primo meridiano detto di Greenwich , 0 gradi di longitudine, località nei pressi di Londra, fino all’antimeridiano che si trova nell’Oceano Pacifico ad una longitudine di 180° dove attraversandolo si cambia la data ) . Con l’ora legale in effetti si trasferisce durante il periodo estivo, alla sera l’ora di luce del mattino generalmente poco usata. In pratica è un inseguire la luce del sole che durante questo periodo dell’anno a differenza dell’inverno dura di più nell’arco del giorno. Quindi sfruttare di più la luce solare che in una società altamente tecnologica e sempre più legata al risparmio energetico, diventa sempre più di vitale importanza. Inoltre far sì che soprattutto in località turistiche come le nostre la popolazione e i turisti possono beneficiare di quell’ora di luce solare in più di sera. Ora perché non adottare l’ora legale anche durante l’inverno ?
Se si adottasse tale provvedimento anche durante il periodo che va dall’autunno all’inizio di primavera avremmo in pratica che alle otto di mattina sarebbe ancora buio, quando tutte le nostre attività sono già in moto e la sera non potremmo sfruttare quell’ora in più di luce in quanto farebbe buio altrettanto molto presto. Quindi dal lato pratico non avremmo nessun vantaggio anzi di mattina sarebbe abbastanza problematico. Se si considera che la nostra vita è scandita dal sorgere e dal tramonto del sole e che il suo moto relativo regolato da alcuni importanti principi astronomici non è costante durante l’arco dell’anno si può dimostrare ulteriormente perché tale meccanismo non è vantaggioso applicarlo durante il periodo invernale. La durata del giorno é l’intervallo di tempo tra l’alba ed il tramonto, quindi il periodo di tempo in cui possiamo osservare la luce diretta del sole e dipende dalla latitudine, dalla longitudine, dall’altitudine sul livello del mare In estate, è facilmente visibile che il sole nel suo moto relativo ( in quanto è la terra che durante l’anno effettua una traiettoria ellittica intorno al sole il quale occupa uno dei fuochi di tale ellisse) sorge molto presto di mattina e tramonta tardi di sera e durante il giorno il suo arco di traiettoria detto eclittica, nelle ore pomeridiane è molto alto sull’orizzonte a differenza del periodo invernale. Ciò è dovuto al fatto che durante l’estate la terra è più lontana dal sole ma i suoi raggi colpiscono in modo più diretto le nostre latitudini . Ciò è dovuto, semplificando molto, all’importanza dell’inclinazione dell’asse terreste di 23° 27 ‘che in effetti regola l’alternarsi delle stagioni e permette fondamentalmente la vita sul nostro pianeta. Il meccanismo dell’ora legale ha la sua efficacia nelle zone di latitudine di valore intermedio come il nostro paese , intorno ai 40° nord. In quanto sempre per l’inclinazione terrestre sia le zone tropicali vicino all’equatore dove le ore di luce e quelle di buio si equivalgono durante tutto l’anno, sia le zone o nelle regioni poste molto a nord dove d’estate le giornate sono molto lunghe e le notti brevi.Sorrento, 31 Ottobre 2011 – Cap. Salvatore Caccaviello

 
Slalom Sorrento –S.Agata , una grande giornata di sport. PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Caccaviello   
Giovedì 03 Novembre 2011 12:08


Di: Salvatore Caccaviello.
  Domenica 6 novembre si terrà l’ormai annuale manifestazione motoristica a Sorrento con la settima edizione dello Slalom Sorrento- S. Agata che avrà luogo lungo le curve del Nastro Verde. L’ormai collaudato percorso, la cui partenza è posizionata, come gli anni scorsi ,dal bivio di Priora presso l’ingresso di Villa Eliana,mentre l’arrivo sarà in prossimità dell’Hotel Iaccarino a S. Agata sui due Golfi. Un percorso di tre chilometri lungo il quale saranno dislocate undici chicane per rallentare la velocità delle vetture in gara. L a strada sarà chiusa domenica dalle 08 00 fino alle 17 00. La prima delle tre manche in programma è prevista alle 0900. La gara sarà valida quale ultima prova del Trofeo d’Italia , per la Coppa CSAI, per il Campionato Regionale CSAI, per l’Italian Radical Trophy, ed infine per il Campionato Sociale dell’ Automobil Club Napoli.
La manifestazione avrà inizio già sabato pomeriggio con le verifiche ante gara che si terranno presso il parcheggio Terminal di Sorrento mentre la premiazione avverrà a fine gara domenica pomeriggio presso l’ Hotel Due Golfi in S.Agata. Alla manifestazione, visto la qualità del circuito molto veloce e tecnico, sono previsti oltre cento concorrenti iscritti. Tra i quali il n uovo campione italiano della specialità , il molisano Fabio Emanuele che sfiderà l’idolo di casa il pluricampione Luigi Vinaccia. Da non sottovalutare assolutamente le ambizioni alla vittoria finale del la ormai più che realtà dell’automobilismo sorrentino nonché vincitore della scorsa edizione , Mario Gargiulo che insieme ai fratelli Castellano daranno filo da torcere ai due campioni .
Ancora una volta gli organizzatori del Rombo Team di Napoli , nonostante i tempi di crisi sono riusciti a portare a Sorrento una manifestazione motoristica di alto livello che con l’apporto del Commissariato di Sorrento, i Carabinieri e la Polizia Municipale,daranno vita, senza dubbio, ad una bella giornata di sport. A tale proposito si raccomanda al folto pubblico che come ogni anno si riversa lungo le curve del tracciato di non fermarsi lungo le zone vietate, di non invadere con motorini ed altri mezzi di locomozione il tracciato tra una manche e l’altra e soprattutto una volta finita la gara non lasciare lungo la strada i residui della loro permanenza, quali buste di plastica, cartoni e immondizia varia. Insomma oltre alla manifestazione sportiva l’altro spettacolo di uguale importanza dovremmo darlo noi spettatori con il nostro senso civico contribuendo in tal modo affinché gli sforzi degli organizzatori, che non sono affatto da trascurare, siano ripagati anche da una grande prova di civiltà da parte del pubblico. Si ringrazia anticipatamente! Sorrento 03 Novembre 2011 – Salvatore Caccaviello
 
Lavoratori stagionali e ...il duro inverno sorrentino. PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Caccaviello   
Mercoledì 02 Novembre 2011 11:42

Lavoratori stagionali e…il duro inverno sorrentino.

di: Salvatore Caccaviello.

L’arrivo di Novembre rappresenta, per tanti lavoratori stagionali del comparto turistico sorrentino , il licenziamento e l’entrata nella folta schiera di disoccupati . Inizia  così un periodo di sacrifici e ristrettezze, che in questi anni è ulteriormente aggravato dalla crisi economica che inesorabilmente è arrivata anche nella nostra comunità. Un invito alla Amministrazione , con il varo di alcuni provvedimenti, per sostenere le fasce più deboli della popolazione .

Con l’arrivo del mese di Novembre , come ogni anno, si ha la chiusura della maggior parte degli alberghi a Sorrento. Tale fenomeno , purtroppo , è conseguenza del fatto che avviandoci verso il periodo invernale diminuisce ,in modo drastico,il flusso di turisti che durante la bella stagione si riversano lungo il nostro territorio portando lavoro e benessere alla popolazione residente. Infatti il lavoro del comparto turistico e relativo indotto rappresenta, ancora tuttora , la maggior occupazione e fonte di reddito, dei cittadini di Sorrento e della intera Penisola Sorrentina, siano essi imprenditori che lavoratori dipendenti. Purtroppo, con l’arrivo della stagione invernale, come ogni anno si registra il termine di tali attività e le cause, oltre alle variazioni climatiche e stagionali tipiche delle attività legate al turismo sono da imputare alla mancanza di valide proposte alternative che possano far nascere ed incrementare un turismo invernale. Intanto per gli albergatori e imprenditori del comparto turistico, tale periodo rappresenta l’inizio di un meritato riposo, dopo una stagione di lavoro bene o male sempre positiva dal punto di vista del profitto dato che Sorrento , nonostante i tanti danni provocati al suo territorio, continua ad essere un buon investimento per le vacanze. Mentre per la maggior parte di essi,l’unica preoccupazione, consiste nello scegliere quale località esotica trascorrere un periodo di vacanza, per i lavoratori stagionali, invece, tale periodo incomincia con una sorta di via crucis presso il locale Ufficio di Collocamento. Dato che bisogna consegnare la documentazione necessaria per coloro che fortunatamente sono riusciti a completare il periodo di sei mesi di lavoro validi per ottenere l’indennità di disoccupazione ordinaria. Quest’ultima assolutamente insufficiente ad affrontare insieme alle proprie famiglie il lungo periodo invernale irto di ostacoli e preoccupazioni, in attesa che arrivi la nuova stagione e con essa, un  nuovo contratto di lavoratore stagionale, a determinate condizioni e che non sempre è una garanzia. L’inverno a Sorrento, per tanti lavoratori in disoccupazione,  rappresenta un vero e proprio calvario e portare le proprie famiglie ai primi giorni di Maggio, se tutto va bene, quando si potrà usufruire di un primo stipendio relativamente decente è una vera e propria impresa. Purtroppo quest’anno oltre alle normali difficoltà si deve tenere conto della crisi economica internazionale la quale, insieme alla situazione politica del nostro Paese ,ormai sull’orlo del baratro, il periodo invernale a cui andiamo incontro sembra essere molto più duro da superare rispetto agli anni scorsi. A Sorrento, già da molto tempo, vari nuclei familiari sono ridotti a situazioni alquanto precarie che in determinati casi rasentano la disperazione. Soltanto l’orgoglio e la dignità del popolo sorrentino, a differenza di altri paesi, fa si che, per il momento, tali situazioni non vengano fuori. A questo punto sarebbe opportuno che la cittadinanza meno abbiente,che è la maggioranza della popolazione, potesse avere un aiuto concreto dall’amministrazione. La quale , in questo particolare momento di crisi internazionale , dovrebbe abbandonare la politica dei grandi investimenti e progetti futuri di nuove infrastrutture ed occuparsi dei reali problemi dei cittadini . Sarebbe opportuno che gli Amministratori sorrentini in questi particolari momenti, facessero sentire la loro vicinanza a queste famiglie che  combattono una battaglia quotidiana per tirare avanti anche perchè una grande parte di essi l’ha votata in massa. Purtroppo per il momento la nostra Amministrazione ed il Sindaco sembrano non interessarsi di tali problematiche visto che si continua ad investire denaro in grosse manifestazioni che  potrebbero essere evitate se non diminuite. Si dovrebbe capire che viviamo un momento di crisi sociale ed economica che non ha avuto precedenti nella storia moderna che potrebbe produrre effetti molto gravi anche in una realtà economica , all’ apparenza, solida come quella sorrentina.  Fare in modo che questa parte di cittadinanza in difficoltà possa usufruire di una serie di agevolazioni relative a sconti sui trasporti, sui parcheggi, tral’altro i più cari della penisola, sull’acquisto di medicinali ed assistenza sanitaria in genere, nell’acquisto dei libri di testo e materiale didattico. Inoltre un controllo dei prezzi dei beni di prima necessità, dato che da sempre Sorrento è molto cara se confrontata con i restanti comuni limitrofi. I sorrentini non usufruiscono di nessuno sconto speciale rispetto alla popolazione turistica anzi sotto questo aspetto si considerano turisti a casa propria  per 365 giorni all’anno. Infine non  trascurare la parte di popolazione più anziana che con il loro sussidio pensionistico rappresenta, attualmente ,il vero ammortizzatore sociale per tante famiglie in difficoltà. Sorrento, 02 Novembre 2011 – Salvatore Caccaviello.

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