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“E pprete ‘e casa mia” di Giovanni D’Amiano alla libreria inMondadori a Piano di Sorrento PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 09 Maggio 2014 07:50
Sorrento – Sarà Carlo Alfaro, noto pediatra appassionato di divulgazione culturale, a presentare alla Libreria Inmondadori a Piano di Sorrento “E pprete ‘e casa mia”, il bellissimo libro di Giovanni D’Amiano di versi in napoletano dedicati alla civiltà contadina. Il testo consta di 293 poesie su tradizioni, costumi e cultura contadina, in omaggio a valori e cultura fondanti della nostra civiltà. L’autore considera infatti la conservazione e il recupero delle nostre radici culturali, in quanto memoria storica e “vangelo”, un obbligo morale, prima che culturale. Il libro rappresenta un racconto di vita vera, in gran parte autobiografica, vuoi per esperienza diretta vuoi per esperienza attraverso familiari, parenti e conoscenti contadini. L’opera comprende 4 sezioni:1) La mia vita in campagna; 2) La vita di campagna;3)La cucina contadina;4) Mestieri e usanze contadini. Le poesie sono in dialetto napoletano rurale con, a pié di pagina, la traduzione letterale in lingua.Il volume comprende, in premessa, le scelte grafiche e sintattiche adottate, e un ampio glossario dei termini usati in campagna.

Particolare la storia di vita di questo autore, che, nato a Volla nel 1936, da famiglia di contadini, ha iniziato la scuola a 10 anni, avendo dovuto vincere la resistenza dei genitori che reclamavano braccia per la campagna. Di questa origine contadina è rimasta traccia fortissima nella sua memoria e formazione. Grande amante dello studio, ha conseguito la maturità classica a Madonna dell’Arco, la laurea in Medicina a Napoli e la specializzazione in Pediatria a Firenze, in Puericoltura a Roma, Neonatologia a Pisa. Praticamente, una formazione professionale che ha abbracciato la Pediatria di tutt’Italia. E’ stato Pediatra ospedaliero per tutta la sua lunga carriera, prima al Cardarelli, poi al Maresca di Torre del Greco, pervenendo al ruolo di Primario di Neonatalogia. Abita a Torre del Greco, con la seconda moglie, Marisa Coccia. Dal precedente matrimonio ha avuto due figli: Stefano, che vive a Manhattan, e Valeria, che vive a Capri, e ha due nipoti: Alessandro e Paola. La sua “famiglia allargata” si completa col figlio acquisito da Marisa: Lao, sposato con Tiziana, un figlio Michele. Pensionato,Giovanni si è dedicato a tempo pieno alla poesia e alla pittura, da sempre coltivate.

Anche apprezzato pittore, che ha esposto in molte mostre personali e collettive, vincendo il premio nazionale di medico pittore, nel 1956, D’Amiano è essenzialmente un poeta, che ha pubblicato diversi libri di liriche:”Più del pane alla bocca”,1981;”N’anticchia ‘e Napule”, antologia con altri 4 poeti in vernacolo napoletano,1997;”Occhi arrossati” 1997;”Un’ombra lunga” (poemetto sull’aborto), 2005;”L’anguria” (poemetto sull cocomero, frutto “mitico” della sua infanzia contadina);infine, “E pprete ‘e casa mia”, considerato dai critici il suo capolavoro.

Attivissimo nel campo socio-culturale, l’autore ha partecipato a numerosi premi, vincendone diversi, ed è sempre presente e partecipe con letture di sue poesie a molti reading. Socio di diverse Associazioni Culturali, è anche tra i fondatori dell’Associazione “Torregreco”, impegnata a promuovere il Premio Nazionale di Narrativa per un libro di esordio, intitolato: “Nati2volte” ( alla sua 4° edizione). Il premio ha la finalità di avvicinare i ragazzi alla lettura e al libro: infatti coinvolge gli studenti dei licei di molti Comuni del territorio vesuviano. Organizza letture di versi nelle scuole e in altri luoghi pubblici: ospedali, associazioni, circoli, coinvolgendo poeti in vernacolo o in lingua, dilettanti o storicizzati, e invitando gli studenti a cimentarsi nella poesia.

Un incontro con l’autore dunque imperdibile per tutti gli amanti della cultura, dell’arte, di Napoli, della vita.

 
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