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La rubrica del Central Fitness Club

 

potete contattare Ernesto Lupacchio, che gratuitamente risponderà a tutti i vostri quesiti in maniera del tutto riservata cliccando qui 

 



OPEN WEEK AL CENTRAL FITNESS CLUB PDF Stampa E-mail
Scritto da Lina Lupacchio   
Lunedì 28 Settembre 2009 18:49

 

 

Porte aperte al Central!

 

Anche quest’anno il Central Fitness Club parte alla grande con la Prima Edizione dell’OPEN WEEK, una nuova iniziativa che ha lo scopo di coinvolgere anche i più pigri ad iniziare un’attività fisica in un ambiente caldo ed accogliente come il nostro centro fitness, dove l’atmosfera è quella di una grande famiglia. La nostra palestra apre le sue porte per tutta la settimana e sarà un’occasione per incontrare quelli che sono o diventeranno gli artefici del nostro benessere fisico ed esplorare tutte le attività che proponiamo ai nostri soci ed a quelli che vorranno entrare a far parte del grande cuore del Central.

 

Nel corso della settimana i partecipanti potranno incontrare istruttori e soci, assistere a lezioni, avere informazioni sui vari corsi, sulle attività, sulle attrezzature in uso e sulle nuove iniziative che vi si effettueranno.

 

Settimana di riflettori puntati dunque sul wellness e su tutto ciò che ne consegue: benessere fisico

in allegria ed in armonia con il nostro corpo ma soprattutto con la nostra mente.

 

Dal 28 settembre al 3 ottobre organizzeremo eventi, giochi , tornei ed esibizioni;

il programma prevede un torneo di calcetto, gare di dolci, Wii Fit, Dodge Ball, Karaoke, Ironfit, gare di freccette, le selezioni per il calendario 2010 e tanto altro ancora…..

Inoltre verranno effettuate lezioni di Step, Aerobica, Pump, Pilates, Jeet Kune Do (difesa personale), Fitboxe, Spinning, Survivor Training System,  Training autogeno, Total body, Tango argentino, Salsa cubana, Danza del ventre, Tai-Chi, etc, con i migliori presenters di Fitness nazionali ed internazionali, come Gil Lopez, Sasà Pagano e Gino Di Matteo.

 

Ci saranno anche lezioni teoriche di alimentazione associata allo sport, iniziative simpatiche e divertenti da vivere insieme, giochi a premi, incentivi per le persone che porteranno nuovi amici al Central Fitness Club e un regalo per tutti i presenti.  

 

L’ingresso sarà gratuito per tutti  - soci del Central Fitness Club e non!  

 

Ospiti d’eccezione l’attrice Benedetta Valanzano da “Un posto al sole” e direttamente da Miss Italia 2009, la bellissima Mirella Sessa, e non mancheranno ospiti del mondo dello sport, come il Campione Olimpico Alessandro Lambruschini, il Campione Italiano di Corsa Campestre e più volte nazionale Maurizio Leone, la Campionessa Europea  di Maratona a Goteborg 2006 con l’Italia Deborah Toniolo, e tanti altri ancora.

 

L’Open Week  si concluderà con la serata finale all’Acqua Pazza Restaurant & Lounge.

 

Ricominciamo quindi un nuovo anno all’insegna dello sport, del benessere psico-fisico, della solidarietà, dell’allegria e del divertimento tutti nel cuore del  Central Fitness Club.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Settembre 2009 19:12
 
IL SORRISO DEGLI OCCHI!!! L'Africa che non puoi dimenticare PDF Stampa E-mail
Scritto da Ernesto Lupacchio   
Lunedì 30 Marzo 2009 08:35

Avrei voluto mettermi in un angolo a piangere; ho provato a farlo ma non ci sono riuscito.

Nel Centro Nutrizionale del Programma DREAM (per la cura dell’AIDS in Africa) della Comunità di Sant’Egidio di Matola, un paesino accanto a Maputo (la capitale del Mozambico), sono iscritti 1200 bambini, ed ogni giorno ne vengono a mangiare nel centro da 700 a 1000.

Vi assicuro che non c’era un solo angolo dove poter sfuggire, anche solo per un attimo, ad uno dei 700 o 1000, a secondo del giorno. Appena una di quelle piccole creature ti vedeva appartato, correva da te, cercava il tuo sguardo, ti abbracciava forte, si buttava (nel vero senso della parola) in braccio, ti baciava dolcemente o energicamente; per lui non contava la forza messa in quel gesto, contava sentire il tuo affetto e sentire che eri lì anche per lui.

E tu, non potevi più piangere…dovevi sorridere…dovevi sorridere come facevano tutti loro…come fanno tutti loro, ogni giorno, tutti i giorni, per tutta la vita…la loro breve vita!!!

La vita, in Mozambico, infatti è breve: molti bambini muoiono subito dopo il parto, moltissimi durante il primo anno di vita e molti altri non arrivano a 10/12 anni. In Africa si muore ancora di fame e per tante malattie infettive…ed allora, solo quando sei lì, ti rendi conto del valore della vita. Ho sentito storie terribili che hanno segnato profondamente il mio cuore; ho visto bambini orfani di 6/7 anni prendersi cura dei fratellini di 2 anni, portandoli con sé sulla schiena, avvolti in un panno a modo marsupio (in Mozambico si chiama capulana). Mangiavano da soli e tornavano da soli a casa…già a casa, ho visto anche quelle, le loro case. Capanne di paglia senza energia elettrica ed acqua, le une vicine alle altre a formare dei piccoli villaggi fra gli alberi. Sono dimore che mi sembra assurdo, tutt’ora, chiamare case, perché non hanno nulla a che vedere con le abitazioni in cui viviamo noi. Quei bambini, ogni giorno, percorrono chilometri a piedi per andare, dalla loro capanna, a prendere l’acqua nel pozzo più vicino o a cercare qualcosa da mangiare.

Mi ha colpito molto, tutto questo, ma più di ogni altra cosa, la loro dignità e la loro incredibile umanità.

Avevo comprato una borsetta con dei cioccolatini per una bimba che avevo visto in una foto e di cui avevo chiesto notizie. Appena arrivato lì non ho avuto il coraggio di dargliela, perché mi sono ritrovato fra tante altre bambine come lei e non mi sembrava giusto omaggiare solo una di loro; così ho riportato la borsetta in camera. Prima di partire, però, ho deciso di regalargliela. Ho chiamato Joanninha in disparte e le ho dato la borsetta. Lei era imbarazzata ma contenta nel ricevere quel piccolo regalo; l’ha mostrata, subito, orgogliosa alle sue amichette e dopo 10 minuti, spontaneamente, l’ha messa al collo di una di loro e così ha fatto anche quest’ultima con altre bambine, senza pensarci più di tanto. Poi ha ripetuto la stessa cosa con la cioccolata, distribuendola a tutte. Un episodio che mi ha fatto riflettere e mi ha fatto pensare ai nostri bambini che litigano in continuazione per un giocattolo o per un pezzo di cioccolata. Invece  per loro quel dono destinato ad uno è diventato di tutti e  per tutti il passaggio di quel regalo era accompagnato dal “sorriso degli occhi”.

L’anima di una persona è nascosta, proprio, nel suo sguardo ed oggi, quando rivedo nelle foto sorridere gli occhi di quei bambini, mi emoziono ancora come la prima volta. Ed è proprio quel sorriso e quegli occhi che non potrò più dimenticare…

No, non potrò più dimenticare tutti quei bambini, la luce dei loro occhi illuminerà per sempre il mio cuore e non potrò più dimenticare, se pur fra tante sofferenze, la loro immensa voglia di vivere.

Non potrò e non VORRO’ dimenticare! Il mondo occidentale ci travolge e, spesso, ci vuole far credere che le sensazioni che ho vissuto in quella terra sono solo un’impressione del momento… NON E' COSI'! 

Ero convinto di andare lì per dare qualcosa…ed invece ritorno avendo ricevuto tanto io da loro!!!

 
Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Aprile 2009 09:32
 
Mal d’Africa…In Mozambico e Sud Africa con il Central!!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Ernesto Lupacchio   
Sabato 31 Gennaio 2009 12:53

Vi siete mai chiesti cos’è il “Mal d’Africa”?

 

Ebbene, secondo il mio parere, solo chi è stato in questa terra può dare una risposta precisa.

 

Il Mal d’Africa, fra tutte la “malattie” è sicuramente la più bella. Ma proprio come tutte le altre malattie, si deve “curare”, e si può fare solo ritornando lì…e noi del Central ci ritorneremo!!!

 

E ci ritorneremo non solo per una vacanza, ma per fare del “bene”…Dopo la raccolta di fondi organizzata in palestra, per la Comunità di Sant’Egidio di Roma, a favore del progetto DREAM in Mozambico, in occasione della quale abbiamo salvato dall’AIDS 13 bambini, ora vogliamo fare di più.

 

Andremo  a fare volontariato proprio nel Centro Nutrizionale di Maputo, dove la Comunità di Sant’Egidio ha impiantato  i laboratori e le strutture di accoglienza per più di 800 bambini che soffrono, ma che, nonostante ciò, sorridono…E’ proprio quel sorriso che vogliamo imprimere nel nostro cuore e portare con noi per sempre.

 

La partenza è il 20 febbraio e il ritorno l’8 Marzo. Oltre all’impegno umanitario e di solidarietà, ci concederemo anche una vacanza al mare ed un safari in Sud Africa al Kruger Park.

 

Il resto del mondo, forse, non se ne è ancora accorto, ma gli splendidi arcipelaghi, le spiagge cristalline, l’entroterra selvaggio, la natura incontaminata e la sua energia afro-latina, fanno del Mozambico un posto che non ha eguali sulla terra.

 

Per meglio descrivere il cosiddetto “Mal d’Africa”, voglio proporvi i commenti di alcune persone che si sono iscritte, su Facebook, al mio gruppo denominato proprio “Mal d’Africa” e che condividono in pieno le mie stesse emozioni ed i miei stessi desideri.

 

“Ebbene si!!! Soffro di mal d'Africa.. Sono un giornalista e a metà novembre sono stato in Ciad per girare un documentario.. Da quando sono tornato, ogni giorno il mio pensiero vola a quella terra, ai quei tramonti, alle strade impraticabili, alle stelle.. quante stelle..

 


Oggi voglio ricordare i bambini che si rincorrono, le donne che allattano l’ultimo nato, i bimbi con occhi più grandi del viso, la festa nei villaggi, la generosità e la forza d'animo della popolazione nonostante la grande povertà.. Parte del mio cuore è lì.. a Gorè.. in Ciad…(F.B.)
 

Il mal d'Africa esiste davvero... come per magia una forte nostalgia pervade il cuore...nostalgia di una terra meravigliosa fatta di immensi paesaggi che ti lasciano senza fiato... paesaggi fatti con due colori, il rosso della terra ed il verde degli arbusti...Il mal d'Africa, l'Africa dai paesaggi spettacolari, l'Africa dalle genti ospitali, l'Africa dai mille colori, l'Africa dove 3 donne su dieci muoino di parto, l'Africa dove la vita di un bambino è in bilico sul filo di una lama, L'AFRICA DA AMARE!!! (E.E.)


Credevo che con il passare del tempo si attenuasse, ma non è così.... non c'è mattina che mi svegli che non pensi all'Africa. Sono stata in Kenya (Egitto, Marocco e Tunisia non li considero Africa, per lo meno non quella che ti scombussola dentro) per molto poco tempo (una settimana) ma è come se fosse entrata dentro e non se ne voglia più andare...


Anno prossimo Africa... ma da vivere e per un periodo un po' più lungo....(C.M.)

 

Io sto male a guardare le foto, sento ancora le urla dei bimbi, vedo ancora i meravigliosi tramonti, sento il suono dello jambe, sento che qualcosa dentro di me è cambiato e sicuramente l’anno prossimo vacanze africane. (S.C.)

 

E’ incredibile...le stesse emozioni e gli stessi sentimenti accomunano chiunque sia stato in Africa, a prescindere del paese che si è visitato (meglio dire vissuto) e a prescindere dalla motivazione e dalla tipologia del viaggio. Io non riesco ad esprimere pienamente cosa mi ha dato un solo mese d'Africa, ma è più o meno quello già scritto qui dalle altre persone... io sono stata in Senegal e mi ci sono voluti pochi giorni per ambientarmi...dopo un mese sono tornata a casa...è passato un anno e mezzo e ancora devo nuovamente ambientarmi all'Italia....(C.M.)

 

Non ho parole...scriverei un papiro...non si puo' descrivere cosa ti dona l'africa: ma specialmente il popolo africano, sono stata in kenya...che dire, ho lasciato a loro la mia anima.... mentre il corpo è rientrato in Italia. Gente favolosa... "L'Africa non si conquista, ma si viene da essa conquistati".(L.S.)

 

Mal d'africa è vivere nella semplicità, in una natura incontaminata, privi di quelle convenzioni, dei vestiti firmati per sentirti importante, è capire la VITA vera cos'è: rendersi utili, vivere in pace, vedere ciò che ci circonda con gli occhi di un bambino, senza playstation o orologi della sweet years...senza fronzoli! Per questo tutti avremmo bisogno di andare un po’  in Africa, la vera Africa, a contatto con la gente, non nel lodge di lusso, e capire cosa ci perdiamo ... (M.Z.) 

Io ho avuto ed ho la fortuna di collaborare e far farte del progetto DREAM in Africa, gran parte dell'anno lo trascorro in Africa, in particolar modo in Mozambico, ormai  la mia casa è anche lì…dove c'è gran parte del mio cuore e delle mie emozioni!!! Beh questa enorme terra che sembra così lontana è in grado di emozionare in modo genuino e semplice, è in grado di riempirci il cuore di gioia attraverso lo sguardo e il sorriso di un bambino...è qualcosa che nella vita ognuno di noi dovrebbe provare...perchè vi assicuro che mille parole non bastano a descrivere tutto ciò.


MAL D'AFRICA…io credo sia solamente voglia di VIVERE e non lasciarsi vivere da una società che non ci lascia tempo, mal d'Africa è voglia di sorprendersi, è un tramonto rosso rosso, è un silenzio che ci parla, sono mani tese e mani che accolgono, mal d’Africa è voglia di qualcosa di diverso nella nostra vita....(G.P.)

 

Io non voglio aggiungere altro…!!!

P.S. Per informazioni sul viaggio rivolgersi al Central Fitness Club – tel. 0818075196 - 0818015905

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Aprile 2009 09:34
 
Il Central Fitness Club compie 10 anni PDF Stampa E-mail
Scritto da Lello Somma   
Sabato 13 Dicembre 2008 17:02
Era il settembre del 1998 e  nasceva il Central Fitness Club di Sorrento, un nuovo centro fitness, moderno ed accogliente, una vera novità per la città.
Sono passati 10 anni, si è profuso tanto impegno, tanto lavoro, ma c’è stato anche tanto divertimento, gioia ed enormi soddisfazioni.
Tutto questo si è fatto insieme ai  miei collaboratori, che si sono succeduti e che oggi contribuiscono alla buona riuscita di ogni nostra iniziativa, ed a tutti i soci ed amici che hanno creduto e continuano a credere nella nostra professionalità. Ed è proprio con tutti loro che quest’anno festeggeremo l’anniversario del centro.
Già dal mese di settembre, abbiamo iniziato a brindare all’evento nei diversi locali notturni della città e all’interno della nostra struttura. In attesa di quel giorno, infatti, abbiamo organizzato manifestazioni, serate a tema e sorprese per i nostri soci e per coloro che si sono uniti a noi, perché 10 anni insieme significano impegno e fiducia reciproca. Tutto questo, poi, culminerà nella spettacolare serata del 28 dicembre al Fauno Notte Club.
Sarà questo l’evento più importante, al quale verranno invitati tutti i soci che in questi 10 anni sono passati per il Central, i nostri amici più “anziani” e più “giovani”, e gli amici che con loro vorranno unirsi a noi.Sarà, soprattutto, l’occasione per premiare i soci più fedeli, quelli che nei 10 anni sono stati sempre presenti, che hanno trovato, nella nostra professionalità e amicizia, lo spirito giusto per frequentare un centro fitness. A loro verrà riservato un premio speciale ed una speciale accoglienza alla serata, alla quale parteciperanno ospiti d'eccezione nel mondo dello sport e dello spettacolo.

La serata è gratuita per tutti con invito da ritirare in palestra.

 

Grazie dal "Cuore del Central"

 

Ernesto Lupacchio

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Dicembre 2008 00:19
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Il Wellness come stiledi vita... perchè andare in palestra PDF Stampa E-mail
Scritto da Ernesto Lupacchio   
Sabato 01 Marzo 2008 11:26

“La macchina perfetta”Il corpo umano rappresenta senza dubbio la perfezione dell’esistenza, ma, se approfondiamo la conoscenza anatomica e fisica del nostro corpo, ci accorgiamo subito che esso, pur essendo effettivamente, una macchina perfetta, per funzionare bene ha bisogno continuamente di muoversi.

 Se ci muoviamo…ci sentiamo meglio, ci sentiamo in forma, ci sentiamo bene…ci sentiamo Wellness!!!

E come nel “Wellness Lifestyle” della Technogym, che ha inventato e registrato il nome “Wellness”, questo termine deve rappresentare uno stile di vita…uno stile di vita positivo per raggiungere il benessere, orientandoci al miglioramento della qualità della vita, attraverso l’educazione ad una regolare attività fisica, un’alimentazione equilibrata ed un approccio mentale positivo.

Inoltre, vari studi di ricerca hanno dimostrato che svolgendo fitness costantemente si vive più a lungo. Infatti coloro che praticano un’attività fisica moderata o intensa vivono da 2 a 5 anni in più rispetto ai soggetti poco attivi.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Aprile 2009 09:31
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