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Piano di Sorrento
Un'altra giovinezza PDF Stampa E-mail
Scritto da Lina Lupacchio   
Lunedì 21 Giugno 2010 08:08

Un'altra giovinezza" questo il titolo dello spettacolo di fine anno accademico 2009/2010 dell'Associazione Dance Studio di Raffaella Pandolfi in collaborazione con il Dance World di Mariella Romano e Danzarte di Diana Gargiulo. Spettacolo d'autore creato dalla coreografa Raffaella Pandolfi con l'intento di suscitare grandi emozioni a quanti assisteranno. Maggie protagonista dell'affascinante storia e' una pittrice che ad uncerto punto della vita fa un bilancio doveroso sia professionale che personale, vivendo uno sdoppiamento che ci porta ad indagare tra il lato chiaro e quello oscuro,tra il bene e il male e sull'opposizione tra la perfezione dell'arte e la caducita' della vita. Elementi o parti che devono coabitare e non vivere in mondi separati o contrapposti se non si vuole arrivare ad una progressiva autodistruzione e ad uno sfasamento psicologico.Purtroppo non si puo' negare l'importanza dell'esteriore del bello, dell'apparire troppo spesso prevaricante sull'essere....triste connubbio: bellezza-vanita' e vuoto interiore!!!! Il  La voce narrante dell'attrice Rossella Castellano nonche' insegnante di teatro presso l'associazione dance studio interpretera' magistralmente i pensieri di Maggie scritti dall'ideatrice dello spettacolo Raffaella Pandolfi Spettacolo da non perdere con finale a sorpresa!!! giorno 25 giugno ore 20.00 saranno in scena i picoli danzatori con "principesse Disney" che rappresenta la magia dell'nfanzia. Il giorno 26 la pomeridiana alle 18.00 con replica dei piccoli a seguire alle 20.00 "un'altra giovinezza" con i corsi avanzati e professionali per il soggetto di Raffaella Pandolfi testi a cura di Raffaella Pandolfi elaborazione  dialoghi di Guglielmo Beraglia per il laboratorio teatrale. il giorno 27 alle ore 20.00 replica di "un'altra giovinezza" teatro delle Rose di Piano di Sorrento
Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Giugno 2010 08:11
 
ANTONIO MARQUEZ AL TEATRO DELLE ROSE E’ “ANTONIO” PDF Stampa E-mail
Scritto da Lina Lupacchio   
Giovedì 11 Febbraio 2010 13:54

Serata da grande evento al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento: lunedì 15 febbraio alle 21,00 Antonio Marquez sarà ANTONIO, “Antonio el bailarìn”. Si tratta di uno spettacolo straordinario che vede impegnati in scena quindici danzatori e danzatrici,  e che arriva per la prima volta in Italia sull’onda del grandissimo successo ottenuto in Spagna e nelle prime tournée internazionali. Questa nuova, importante produzione di Antonio Marquez è un atto d’amore nei confronti di una figura leggendaria per la danza spagnola quella di Antonio Ruiz Soler, scomparso nel 1996. Figura poliedrica e geniale, Ruiz ha gettato le fondamenta del grande rinnovamento stilistico e coreografico che ha coinvolto  la danza spagnola negli ultimi decenni. Per un incredibile incrocio di percorsi umani e artistici, il personaggio di “Antonio” da vecchio è interpretato in questa sorta di “Opera Flamenca” dal grande Paco Romero, il maestro di Antonio Marquez stesso e a sua volta allievo di Antonio Ruiz; anche grazie a questo tocco, l’interpretazione di Marquez è semplicemente indimenticabile per passione interpretativa e coinvolgimento emotivo. Com’è stato detto in Spagna, il “duende”, lo spirito sottostante ad ogni vera interpretazione flamenca, sembra toccare qui con il suo vivo fuoco tre generazioni di straordinari artisti.

La traiettoria artistica di Ruiz viene ricostruita con passione e affetto a partire da un effervescente caffè di Siviglia, passando per le esperienze americane e cinematografiche, mostrando la sua passione per l’insegnamento della sua arte che ha potuto mettere a profitto dopo il ritorno in Spagna nel periodo in cui fu direttore artistico del Ballet Nacional.

Le musiche hanno in questo spettacolo un ruolo centrale: oltre a pezzi di flamenco puro come la coreografia del poema di Lorca “Prendimiento de Antoñito el camborio”, o le danze condotte al solo suono di tacchi e nacchere, emergono brani selezionati tra il meglio della musica classica spagnola: “Leyenda” di Bacarisse; “Sonata” di Padre Soler, “Sevilla” e “Córdoba” di Albéniz, il “Zapateado” di Sarasate e “La leyenda del beso” di Soutullo y Vert.

Dunque, dai gestori del Teatro delle Rose, Carmen Mascolo e Antonio Mirone, ancora una grande proposta di qualità veramente da non perdere.

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Febbraio 2010 13:59
 
AL TEATRO DELLE ROSE “ROBIN HOOD”, PDF Stampa E-mail
Scritto da Lina Lupacchio   
Martedì 12 Gennaio 2010 10:03

Torna giovedì 14 gennaio  alle ore 21:00 al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento, il grande musical con Manuel Frattini. Sulla scena è il momento di  “Robin Hood” per la regia di  Christian Ginepro il quale dirige un gruppo di artisti che si presenta al pubblico con uno spettacolo concettualmente nuovo, dove si rivivono i sentimenti umani più comuni, come l’ambizione, il coraggio, l’amore, il tradimento, attraverso lo strumento di una  leggenda famosa, in cui un ladro gentiluomo diventerà il principe della foresta incantata di Sherwood. Quella di Robin Hood è una storia vecchia di almeno 800 anni, passata di cantore in cantore e lasciata al tempo per essere affinata. E il tocco innovativo di Manuel Frattini è nel salvaguardare la struttura originaria della storia, ma offrendo al pubblico, attraverso spunti creativi, la possibilità di più chiavi di lettura.

La storia è accompagnata da una spettacolarizzazione che ricorda il magico mondo di disneiano dove tutto deve incantare e stupire, proprio come nelle favole.

E la grande scena stupisce proprio per i suoi meccanismi complessi così che insieme a banditi, popolani, dame, ancelle e servitori, la storia ci prende per mano e ci accompagna nell’avventura che porta un uomo non eccezionale a diventare un eroe.

Little John, Fra Tuck, la Tata, l'improbabile Re Giovanni, il crudele Sceriffo e gli eroi positivi Marianna e Robin e l’inedita figura di Nuvola che custodisce la paura di crescere che è in ognuno di noi e rappresenta il collegamento tra il passato di Robin e l'eroe, tutti i personaggi di Robin Hood sono funzionali al racconto, che non è solo la storia di un uomo che diventa un eroe, ma è anche la storia del ragazzo che prende coscienza del mondo che lo circonda diventando adulto consapevole di valori sociali fondamentali.

Robin Hood è la storia di chi ha il coraggio di scegliere contro chi, non avendo il talento del fare come i cattivi Guyo, Re Giovanni e Sceriffo, domina con la paura, un’arma forte per immobilizzare chi potrebbe avere il coraggio di cambiare la propria vita e quella degli altri. Ma nella storia vince il più debole, il più puro, quello che ha ancora voglia di combattere e Robin Hood, grazie anche a chi gli resta accanto nei momenti più bui, riesce a raggiungere quel lieto fine che contagia il pubblico e lo lascia con la consapevolezza che la vita di ciascuno è ancora tutta da vivere e che per tutti noi c’è sempre un lieto fine.

Questo il formidabile cast: Manuel Frattini è Robin Hood, Valeria Monetti è Marianna, Simone Sibillano è Guyo, Mimma Lovoi è Tata, Nicolas Tenerani è Fra' Tuck, Marco Manca è Re Giovanni, Diego Casalis Little John, Chiara Scipione è Nuvola.

Tra i creativi, la direzione artistica è di Simone Martini, quella musicale di Giovanni Maria Lori, le coreografie sono di Fabrizio Angelini, i costumi di Sabrina Chioccio e le scenografie di Aldo De Lorenzo.

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Gennaio 2010 10:09
 
AL TEATRO DELLE ROSE UNA SERATA DA…FAVOLA PDF Stampa E-mail
Scritto da Lina Lupacchio   
Giovedì 03 Dicembre 2009 08:13

Il Teatro delle Rose ha trasformato una piovosa sera di novembre in un momento speciale e magico per adulti e bambini. Nell’ambito della rassegna teatrale “Teatrinvito” ha infatti avuto luogo, la sera del 24 novembre, lo spettacolo Pinocchio della Compagna della Rancia. Grande colpo messo a segno dalla gestione del Teatro, condotta da Antonio Mirone e Carmen Mascolo per essersi accaparrato la messa in scena dello spettacolo che ha fatto  record di incassi in tutta Italia e ha visto come unica tappa invernale per tutto il Sud proprio il teatro carottese. Alle 21 si spengono le luci e la magia di Pinocchio ha invaso tutto il teatro che ha registrato il pienone. Ed eccoci che Pinocchio intona le canzoni, ormai divenute famose, scritte dai Pooh, seguono canti e balli…la scenografia allestita con l’esatta riproduzione delle scene originali sembrava abbracciare il pubblico incantato dalle luci, dalle musiche e anche dagli odori. Uno dei momenti più emozionanti è  stata la Canzone alla luna e chiaramente il momento finale  in cui Pinocchio da burattino si è trasformato in bambino. Dieci minuti di ininterrotto applauso hanno suggellato il successo della scelta della direzione del Teatro delle Rose di stilare un cartellone che ha aperto ad un target di pubblico giovanile e nel complesso variegato, sì da conseguire il risultato di creare un’integrazione ed una felice commistione tra interessi e generi diversi

Marianna Di Martino
Ultimo aggiornamento Martedì 12 Gennaio 2010 10:10
 
TEATRINVITO, SESTA RASSEGNA DI QUALITA’ AL TEATRO DELLE ROSE DI PIANO DI SORRENTO PDF Stampa E-mail
Scritto da Lina Lupacchio   
Lunedì 05 Ottobre 2009 08:04

Parte mercoledì 10 novembre alle ore 21,00 con SALI E T'ABBACCHI  di Gustavo Verde e Gino Rivieccio, la nuova rassegna teatrale “Teatroinvito” con cui Carmen Mascolo e Antonio Mirone, gestori del teatro,  confermano ancora una volta di voler puntare alla qualità dell’offerta per il Delle Rose di Piano di Sorrento. Ed è così che con entusiasmo, professionalità e convinzione hanno ridato una grande struttura allo spettacolo, creando un valido strumento di comunicazione ed aggregazione.

La rassegna di teatro serale Teatrinvito infatti, nata con lo scopo di riportare il teatro nelle nostre terre, rappresenta ora un vero e proprio evento per la Penisola Sorrentina. Dopo le cinque precedenti stagioni ricche di consensi, e un’affluenza di spettatori che ha superato le diecimila presenze annue, Carmen e Antonio si apprestano nuovamente a offrire il meglio delle produzioni partenopee, italiane ed internazionali. Non a caso il cartellone di quest’anno punta su spettacoli innovativi, sulla risata di classe e sul teatro d’autore, cercando di dare la possibilità alla Penisola Sorrentina di assistere a spettacoli che spesso non riescono ad arrivare nei teatri di provincia.

In questi anni sul palcoscenico del Teatro delle Rose si sono alternati nomi illustri del Teatro Classico napoletano del calibro di Carlo Giuffrè, Isa Danieli, Luigi De Filippo, Leopoldo Mastelloni, Peppe Barra,  comici di caratura nazionale come Vincenzo Salemme, Silvio Orlando, Biagio Izzo, Carlo Buccirosso, Francesco Paolantoni, Paolo Rossi, Daniele Luttazzi, Alessandro Haber. E non sono mancati i musical con Il fantasma dell’opera, Jesus Christ Superstar, AllFourMusical e gli spettacoli di ricerca e sperimentazione come “Gomorra” del Teatro Mercadante e quelli internazionali con la compagnia Spagnola di flamenco di Antonio Marquez, la compagnia argentina di tango di Roberto Herrera e Havana Rakatan balletto di Cuba.

E’ un’offerta pensata e curata per tutte le fasce d’età. E’ soprattutto promozione transgenerazionale della cultura del teatro, partendo dalla rassegna di teatro serale Teatrinvito, arrivando a quella per ragazzi Mappe: il dito e la luna, passando per i laboratori teatrali e musicali: Le Ali dipinte di Icaro, Il cuore è solo un muscolo e School of the Rock. Senza dimenticare le rassegne di cinema estivo, e “Screening” rassegna di cinema d’essai, con l’unico scopo di far avvicinare il maggior numero di persone al mondo dello spettacolo, che sia esso teatro o cinema.

Il Teatro delle Rose con tutte le sue attività, intende combattere l’episodicità, la sporadicità degli interventi e porre le basi ad un progetto che si consolidi come realtà culturale presente e attiva non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e, perché no, internazionale attraverso forme di scambio con altrettante realtà presenti sia in Italia che all’estero.

Il Teatro delle Rose sta puntando alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni formando e qualificando personale giovane da avviare ai vari mestieri dello spettacolo, inoltre  grande cura è data all’accoglienza dello spettatore a cui è stata restituita una bouvette chiusa da oltre venti anni, un nuovo foyer ed una nuova sala di circa ottanta posti per la proiezione di film di interesse culturale o la realizzazione di rassegne a tema.

Questa, dunque, la filosofia di Carmen Mascolo e Antonio Mirone e questo il programma poliedrico e di alto spessore artistico messo in campo per la stagione 2009 al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento:

 

Mercoledì 10 novembre alle ore 21,00: SALI E T'ABBACCHI  di Gustavo Verde e Gino Rivieccio,  con la partecipazione di Tullio Del Matto. Commedia attualissima, ricca di intrecci e situazioni comiche. Risate a non finire per una commedia che tiene due ore con il fiato sospeso!

 

Martedì 24 novembre 2009 ore 21:00:   Compagnia della Rancia presenta Manuel Frattini in PINOCCHIO, regia di Saverio Marconi e con le musiche dei Pooh. lo spettacolo torna a grande richiesta, perché il pubblico non ha dimenticato la bravura degli interpreti, capitanati da Manuel Frattini, che recitano, cantano e ballano da grandissimi professionisti, le scene e gli effetti speciali sorprendenti, gli spettacolari cambi scena, le canzoni emozionanti, i coloratissimi costumi.

 

Martedì 1 dicembre 2009 ore 21:00: Massimo Lopez in CIAO FRANKIE, con la Bing Band Jazz Company  e per la regia di Giorgio Lopez. Grande concerto-spettacolo che ha come protagonista assoluta la musica di Frank Sinatra, l'artista che ha segnato un’epoca durata oltre 65 anni con il suo indimenticabile swing. Lo spettacolo si snoda attraverso ben 21 brani del repertorio più famoso di “the voice”; Lopez durante lo show non solo ripercorre la carriera musicale del mito Sinatra ma, tra un pezzo e l’altro, intrattiene il pubblico con gags e divertenti monologhi, quelli stessi che negli anni lo hanno portato al successo.

 

Giovedì 14 gennaio 2010 ore 21:00: Manuel Frattini in  ROBIN HOOD regia di Christian Ginepro. Una leggenda eterna di eroi e malvagi, in un grande musical dove un ladro gentiluomo diventerà il principe della foresta incantata di Sherwood. Ambizione, coraggio, amore, tradimento e avventura, tutto in un grande e originale musical di Beppe Dati.

 

Lunedì 1 febbraio 2010 ore 21:00: Armando Fusco presenta Marisa Laurito, Enzo Gragnaniello in L’ERBA…CATTIVA. Enzo e Marisa chiacchierano con ironia tra frammenti di immagini, suoni e corridoi di luce, ripercorrendo la loro vita di artisti, le collaborazioni di lui con Murolo, la Vanoni, Bocelli, Mia Martini, quelle di lei con Arbore, Tato Russo e altri, o si soffermano su tematiche scottanti e toccanti come la paura, la violenza, le morti bianche, il sovraffollamento delle carceri, l'emarginazione. Musica, videoarte, divertimento e zone d'ombra nei racconti di un'artista poliedrica e di uno sciamano che conoscono bene la vita.

Venerdì 12 febbraio 2010 ore 21:00: Antonio Marquez in ANTONIO, che vede impegnati in scena quindici danzatori e danzatrici, arriva per la prima volta in Italia, sull’onda del grandissimo successo ottenuto in Spagna e nelle prime tournée internazionali. Questa nuova, importante produzione di Antonio Marquez è un atto d’amore nei confronti di una figura leggendaria per la danza spagnola come Antonio Ruiz Soler, scomparso nel 1996 e noto in tutto il mondo come “Antonio el bailarìn”.

 

Sabato 6 marzo 2010 ore 21:00: Mithos group presenta: Vittorio Sgarbi in SGARBI L’ALTRO. A cinquantasette anni, Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi fa l’unica scelta che ancora gli mancava, sale su un palcoscenico per rivolgersi al suo pubblico, quello che lo segue da anni nelle sue comparsate televisive ma anche quello che compera i suoi libri, accorre alle sue conferenze private e pubbliche. Sgarbi sale su un palcoscenico per raccontare l’arte, le donne, la cultura, il paesaggio, la politica cioè tutti gli aspetti della sua visione del mondo, della sua cultura che spesso sottende all’aspetto pubblico e appariscente ma contribuisce alla sua formazione, ne fa parte in modo inestricabile.

 

Martedì 16 marzo 2010 ore 21:00: Giobbe Covatta in TRENTA, scritto e diretto da Giobbe Covatta. Giobbe Covatta si lascia ispirare dalla carta dei diritti dell’uomo per la sua ultima affabulazione teatrale. In chiave ironica (ma non troppo), come nel suo stile, Giobbe prosegue la sua riflessione sui diritti fondamentali dell’uomo, raccontando con sarcasmo di chi questi diritti li ha solo sulla carta... scoprendo che questo avviene anche più vicino di quanto possiamo immaginare.

 

 

Mariella Nica
Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Ottobre 2009 08:09
 


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