Sorrento, trasporto studenti. anno scolastico nuovo, disagi vecchi... Stampa
Scritto da Salvatore Caccaviello   
Giovedì 27 Ottobre 2011 04:34

Sorrento, trasporto studenti: anno scolastico nuovo, disagi vecchi…

Autore. Salvatore Caccaviello.
Come in passato, l’annoso problema del trasporto dei nostri studenti, delle medie superiori, sembra non debba avere una soluzione adeguata. Ancora una volta si conferma che le varie problematiche relative al mondo della scuola a Sorrento non rappresentano una priorità per i nostri amministratori.


Tra i tanti problemi di cui la scuola, a Sorrento, è afflitta da anni, uno in particolare che si presenta puntualmente e sembra non avere affatto nessuna soluzione, è senz’altro quello del trasporto degli studenti. Infatti, con l’inizio del nuovo anno scolastico tanti studenti che abitano le zone collinari del territorio sorrentino, si sono trovati, di nuovo, di fronte all’ormai atavico problema del trasporto da parte degli autobus di linea. Infatti, sia di mattina che di primo pomeriggio si può constatare la circolazione degli autobus , stracolmi di studenti che da S.Agata sui due Golfi e da altri paesi limitrofi si recano agli istituti delle scuole medie superiori ,site per la maggior parte in Sorrento. Essi raggiungono Sorrento percorrendo la provinciale per Massalubrense ,oppure la SS145 nel tratto “Nastro Verde”, o via Colli di Fontanelle. Gli autobus partono da S. Agata sui Due Golfi ,già completamente pieni,talvolta talmente zeppi da non poter aprire neanche le porte e quindi fermarsi ,alle fermate successive, lasciando spesso gli studenti a terra. Non importa se coloro rimasti alle fermate fossero muniti di abbonamento mensile o annuale, che peraltro comporta dei costi per le famiglie. Spesso agli studenti rimasti a piedi, non rimane altro da fare che tornare a casa oppure raggiungere la scuola grazie a un passaggio dei genitori o di qualche conoscente. Di fronte a tale problema, la principale preoccupazione da parte dei genitori è, in primo luogo, garantire che i giovani siano in grado di entrare in aula, in tempo per l’inizio delle lezioni, ma anche che gli stessi non corrano dei rischi nel salire sui mezzi pubblici. Col ripetersi del disagio, infatti, per non restare appiedati gli studenti, spesso si accalcano contro le porte delle corriere per cercare di salire prima possibile e guadagnarsi il posto, una situazione quindi potenzialmente pericolosa per l’incolumità degli stessi. Analoga situazione si ripete all’uscita degli studenti da scuola dove molti di essi, di nuovo, vengono lasciati a piedi, dopo lunghe ore sui banchi di scuola, dato appunto l’enorme quantità di studenti che usufruiscono di tale servizio. Costoro sono costretti ad aspettare anche un’ora per la prossima corsa soprattutto quando effettuano le sei ore di studio.  Inoltre, c’è da considerare che  indiscutibilmente,  tale situazione comporta,  una enorme responsabilità per gli autisti che loro malgrado, sono costretti a lavorare in condizioni molto difficili e rischiose. Tenendo presente che tale situazione di pericolo è costantemente presente, visto i precedenti e talvolta tragici incidenti verificatosi di recente che hanno visto coinvolti autobus di linea.  Sopratutto per le condizioni, sempre alquanto precarie,delle nostre strade , in particolar modo con l’avvento della stagione invernale. Per risolvere tale problema è inutile sottolineare che bisognerebbe ,innanzitutto, potenziare le corse, almeno durante l’orario in cui ne usufruiscono gli studenti. In modo che essi possano viaggiare comodamente e in sicurezza, con la conseguenza di non vedere più ragazzi con zaini colmi di libri “arrampicarsi” sui suddetti autobus oppure aspettare ore, durante  il pomeriggio ,l’eventuale bus per arrivare finalmente a casa. Inoltre sarebbe opportuno che lungo i percorsi, le fermate obbligatorie siano sgombre da auto in sosta, dato che tale fenomeno costituisce un enorme pericolo per gli studenti e gli anziani durante la salita e la discesa dagli autobus, soprattutto lungo le zone collinari e  magari dotare tali fermate di ripari contro le intemperie.
Negli ultimi anni il problema scuola a Sorrento, come altre problematiche relative alla vivibilità della nostra Città, nonostante i tanti sforzi, sembrano non avere una soluzione definitiva. Sarebbe forse opportuno concentrarsi di più sui problemi che interessano la quotidianità dei cittadini e quelli inerenti la scuola, tuttora irrisolti, i quali dovrebbero avere, senz’altro, una corsia preferenziale. Il caso dell’Istituto Vittorio Veneto che vede tuttora l’inerzia dell’ attuale Amministrazione nel dare al più presto una soluzione a tale grave problema, è sicuramente l’esempio più evidente. Tuttavia se in un futuro, molto prossimo, almeno una parte di tale problematiche che interessano in modo diretto la vita dei nostri figli, trovassero una giusta soluzione, conseguenza di un impegno concreto  , nonostante tutto, non ci potrebbe essere altro che una grande riconoscenza da parte di tanti genitori sorrentini.     Sorrento 01 Ottobre 2011 – Salvatore Caccaviello